MARIO AUTORE
da Moliére
con Mario Autore, Franco Nappi, Chiara Vitiello
regia e adattamento Mario Autore
L’Avaro, liberamente tratto da Molière, mette in scena la parabola di Arpagone, uomo divorato dal possesso, dal controllo e dalla paura della perdita. Intorno a lui si muove una famiglia costretta a sopravvivere dentro un sistema di strategie, travestimenti e rapporti di forza, dove l’amore stesso diventa merce di scambio e strumento di manipolazione. In questa versione per tre attori, il celebre classico si trasforma in un congegno teatrale essenziale e feroce, in cui i personaggi emergono e si dissolvono attraverso continui slittamenti di ruolo, fino a far affiorare il cuore tragico della commedia: la solitudine di un uomo incapace di amare ciò che non può possedere.
La commedia di Molière conserva tutta la sua forza perché racconta un sistema familiare fondato sulla manipolazione, sull’abuso di potere e sull’asimmetria dei rapporti. Arpagone esercita un controllo economico ed emotivo che trasforma ogni relazione in un rapporto di forza.
