COMPAGNIA DELL’ECLISSI
di Eduardo Scarpetta
con Felice Avella, Ernesto Fava, Maurizio Barbuto, Leandro Cioffi, Rossella Cuccia, Marica De Vita, Lea Di Napoli, Andrea Iannone, Alfredo Marino, Mario Procida
regia Marcello Andria
La bizzarra sequenza di equivoci ruota intorno a don Felice Sciosciammocca; maschera che attraverso infiniti passaggi, Scarpetta aveva liberato dalla fissità buffonesca, trasformandola man mano in un individuo psicologicamente definito. Il contesto è quello di un teatro borghese, in cui vicende e creature ordinarie del ceto medio sono colte in atteggiamenti ossessivi ai limiti dell’assurdo e delineate con moduli espressivi deformati e quasi astratti. A quegli intrecci palesemente inverosimili vissuti da personaggi quotidiani – e, in fondo, indifesi – l’autore guarda dall’alto con sorriso bonario e, insieme, spietato: sembra volerne smascherare le allucinate, meschine ambizioni, li scompiglia con fantasia sfrenata per poi, giunto alle estreme conseguenze, districare repentinamente la matassa. Operazione di ‘riforma’ assai meno banale di quanto possa apparire in superficie, che, del resto, inciderà in misura determinante sugli sviluppi successivi della scena napoletana, proseguita nel segno della dinastia teatrale che da Scarpetta ha origine, nella linea di discendenza legittima e, soprattutto, della illegittima.
