DANIELA IOIA – ANTIMO CASERTANO
tratto dalle novelle del Cunto de li cunti di G. Basile
con Daniela Ioia e Antimo Casertano
testo e regia Antimo Casertano
È sera, più precisamente, notte inoltrata. Si è fatto tardi, molto tardi, in scena ci sono due attori, una marito e sua moglie.
Sono stanchi, molto stanchi, perché loro figlio proprio non vuole saperne di dormire.
I due genitori, hanno provato in tutte le maniere, in tutti i modi, ma non c’è stato verso, il bambino non accenna a prendere sonno.
D’improvviso arriva l’idea: “Facimme ‘e cunti”.
I due genitori decidono di “contargli” una favola, poi un’altra, poi un’altra ancora.
Un gioco, che piano piano si trasforma in una vera e propria sfida.
Una sfida a suon di “cunti”, tra due genitori prima e due attori poi, che si contendono il primato di miglior contatore.
Due attori- genitori, che presi dalla passione e dall’enfasi, si lasceranno prendere la mano e si faranno trasportare nel meraviglioso e incantato mondo del Cunto de li cunti
di Basile.
Il bambino-spettatore verrà catapultato in una spericolata architettura narrativa, in un linguaggio complesso e popolare al tempo stesso, in luoghi fatati, in provincie
meridionali d’altro tempo, tra orchi, fate, giovinotti sciocchi e bestie parlanti.
Con la speranza che il solo a prendere sonno sia il bambino e non il pubblico.









